lunedì 30 luglio 2012

Libri che aiutano

Circa nove mesi fa è arrivato il mio secondo ometto. Quando ero incinta, non ero preoccupata più di tanto della gelosia di cui avrebbe inevitabilmente sofferto mio figlio maggiore: la davo come un dato di fatto a cui non si scampa, tanto più che lui era stato fino ad allora non solo figlio ma anche nipote unico da entrambe le parti, perciò, mi sono detta, abituati all'idea. Devo dire che inizialmente il ragazzo ci ha stupiti tutti: fin da quando è venuto a trovarmi in ospedale ha manifestato una simpatica curiosità nei confronti del fratellino e, complice la paciosità del neonato, anche il rientro a casa è stato soft: il piccino non dava alcun fastidio e le operazioni di cura del neonato (poppate comprese) non richiedevano troppo tempo.
Purtroppo nel giugno scorso al mio ometto grande è capitato un brutto incidente per il quale ha dovuto stare fermo per più di un mese. Probabilmente l'incidente sommato  all'immobilità forzata e ai sentimenti che anche se non manifestava, comunque c'erano, si sono rivelati un mix micidiale perciò da circa due mesi a questa parte io e mio marito siamo a lottare contro gli scatti d'ira e l'irascibilità del nostro ometto grande. Non è facile e, come è mia abitudine nei momenti di crisi chiedo aiuto ai libri. Ne abbiamo scorsi parecchi, devo dire ma ultimamente vedo che ha tratto grande giovamento da due libri in particolare. Il primo: Piero e il fratellino è un libro molto delicato, che tratta il tema della gelosia in  maniera dolce e simpatica. Il mio ometto mi chiede spesso di rileggerlo, segno che ha bisogno di sentirsi rassicurato su certi punti e io lo faccio volentieri.
Il secondo testo che ultimamente viene letto spesso qua da noi è Grazieprego: questo spero sia utile sul fronte buone maniere. Non che l'ometto non usi le formule di cortesia, ma purtroppo ultimamente la rabbia che spesso lo fa esplondere in accessi d'ira se la porta dietro anche nei toni e nell frasi che usa quotidianamente con i nonni e i genitori: insomma per dirla in soldoni è diventato scorbutico, e Emma, la bambina protagonista della storia ha lo stesso suo problema.
La questione si prospetta di lunga e difficile risoluzione ma si sa, i libri aiutano.

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