giovedì 30 agosto 2012

Un po' di libri...




Quest'estate ho avuto modo di leggere un po' di libri per ragazzi piuttosto carini. In primo luogo devo premettere che nel panorama italiano degli scrittori per ragazzi la mia ammirazione incondizionata va a Guido Sgardoli, secondo me il migliore nel suo campo. Ultimamente ho letto molti suoi libri e devo dire di essere anche molto stupita dalla facilità con cui riesce a passare da un genere all'altro. In Piccolo Capo Bianco,
uno dei miei libri preferiti tra i suoi, ha ricostruito la vera storia di Amos Wever Ascher (dalle cui personali vicende hanno tratto ispirazione per il film premio Oscar, Balla coi Lupi ): il giovane, che visse nel periodo della guerra civile americana, partì per il fronte con il padre ma il loro reggimento fu poi inviato quasi subito ad Ovest, verso i cosidetti Territori e lì Amos ebbe modo di conoscere e amare la cultura dei nativi americani, allora universalmente considerati selvaggi. Un libro bello, toccante, suggestivo che tutti, grandi e piccini dovrebbero leggere. Purtroppo ho l'impressione che proprio per la particolarità dell'argomento e, non ultima, la mole importante del libro non saranno molti i ragazzi che si cimenteranno nell'impresa, ma tant'è...l'importante è che libri come questo ESISTANO!.



Altra segnalazione intreressante, sebbene di tutt'altro spessore, è la collana della Lapis Sì, sono io.


Personalmente mi è capitato sotto mano il volume che ha per protagonista Marco Polo e al di là del valore letterario di ogni singolo volume che ovviamente dipende dallo scrittore, la collana ha sicuramente il merito di avvicinare i ragazzi nella fascia d'età 10-12 a personaggi che altrimenti conoscerebbe poco o peggio ancora per niente. Quindi ben vengano queste collane quando hanno lo scopo di stuzzicare la curiosità dei giovani lettori e di interessarli alla lettura.

lunedì 27 agosto 2012

Ritornati

Eccoci finalmente a casa. Sono state tre lunghe settimane di vacanza dove abbiamo alternato montagna e mare e siamo stati molto bene: i bambini si sono divertiti moltissimo, anche l'Ometto Piccolo a suo modo. Adesso però sono proprio felice di essere tornata a casa. Eh sì, perchè i prossimi quattro mesi sono il periodo dell'anno che preferisco: si ritorna alla quotidianità dopo le ritempranti vacanze, pieni di energie, di voglia di fare e rivedere le persone che non si vedono da un po'; inoltre arriva l'autunno, stagione per me suggestiva al massimo grado: i colori meravigliosi degli alberi, le prime giornate di freddo, le tazze di tè davanti al camino acceso: che meraviglia! Insomma, io adoro la quotidianità, se non si fosse notato. Poi questo è un anno speciale visto che a novembre festeggeremo il primo compleanno dell'Ometto Piccolo quindi tra un po' si avvicina il momento dei primi passi, delle prime parole...Che emozione grandissima!
Sono molto presa dalle letture per il mio lavoro e tra qualche giorno scriverò di alcuni interessanti libri per bambini (fascia d'età: 9-11) che mi sono capitati tra le mani, mentre personalmente sono in attesa che mi arrivi il libro segnalato da Mammaliena, ovvero Besame mucho di Carlos Gonzales: quasi introvabile in libreria (ordinabile però tramite internet) ma reperibile facilmente tramite prestito bibliotecario! Sono estremamente curiosa di leggere questo libro che ha affascinato un sacco di mamme!