sabato 29 settembre 2012

Besame Mucho





Ho finalmente letto questo famoso libro di cui molte mamme parlano sul web ma che, pur avendo fatto successo al momento della sua prima uscita, adesso non sembra aver lasciato un segno davvero profondo nella puericoltura. L'ho letto, dicevo, e onestamente l'ho trovato per certi aspetti rassicurante, talvolta davvero molto divertente (in alcuni capitoli ho riso fino alle lacrime rivedendomi in molte scene insieme a mio figlio e osservando la scena che avevamo vissuto dal suo punto di vista!), ma davvero non l'ho trovato utile. Infatti, oltre a dire che i bambini sono programmati geneticamente per non dormire, mangiare a richiesta, piangere, ecc. non fornisce alcun consiglio utile. Il capitolo sul sonno, poi, l'ho trovato quantomeno discutibile: Gonzales ha un bel dire che dormire nel lettone tutti insieme è bellissimo, ma questo può essere vero se capita ogni tanto non certo se è la regola! Come dovrebbero regolarsi, allora, i genitori che hanno magari tre figli piccoli? Dovrebbero trovare bello dormire in cinque in un letto?
Io non amo gli estremismi. Quando ho letto il famoso libercolo "Fate la nanna" del dottor Estivill, ho storto il naso esattamente come lo storgo adesso: come si poteva pretendere che un piccino di 6 mesi o poco più accettasse che la mamma e il babbo prima di uscire dalla sua stanza e lasciarlo solo gli dicessero frasi tipo "Ti vogliamo tanto bene, ma devi addormentarti nel tuo lettino"?. Come dicevano i romani, in medio stat virtus: dunque ben venga addormenarsi nel proprio letto con la mamma o il babbo che ti tengono la mano. Perchè io posso dire di aver provato entrambe le soluzioni e constatato che dormire insieme non è sempre la soluzione, ne' tantomeno lo è addormentare i bambini in braccio. Mio figlio maggiore fino ad un anno di età si addormentava sempre e solo in braccio e la notte aveva continui risvegli; quando è diventato ovviamente troppo pesante per continuare ad usare questa pratica ho deciso di insegnargli a dormire da solo, con me accanto a lui, ovviamente. Questa è stata la decisione migliore che io abbia mai preso, perchè da allora lui ha imparato a prendere sonno da solo e i risvegli notturni in men che non si dica si sono dimezzati!
Sono d'accordo con l'autore quando sostiene che oggi giorno il modo di agire dei genitori è viziato dai molti libri che esistono e che si leggono sul tema della puericoltura e che le persone dovrebbero cercare di mantenere la propria personalità e non agire in base a schemi precostituiti; tuttavia se si sanno scegliere i libri giusti questi possono rivelarsi un valido aiuto.
Gonzales sostiene giustamente che negli anni si sono smentite opinioni e credenze che magari in passato erano ritenute veritiere e legittime e che dunque non dobbiamo essere così presuntuosi da ritenere che le nostre conoscenze di oggi siano La Verità. Ha ragione, ma, alla fine, in ogni epoca tutti i genitori che amano i propri figli hanno sempre cercato di fare del loro meglio, spesso sbagliando sicuramente, ma tuttavia portando avanti le proprie personali idee, perchè altrimenti come avrebbero potuto andare avanti pensando ad ogni passo che forse non stavano facendo bene?
Credo sia giusto sforzarsi di vedere le cose dal punto di vista dei bambini, cercare di essere con loro rispettosi e educarli cercando di far emergere il meglio di ognuno, censurando il meno possibile. Ma i bambini sono sempre bambini e come tali bisogna considerarli: è assurdo in molti casi valutare le situazioni, come fa Gonzales, pensando a come avremmo reagito se anzichè di bambini si fosse trattato di adulti. E' logico che ci aspettiamo che nel bambino predomini l'istinto mentre che nell'adulto ragione e convenzioni sociali collaborino affinchè certi atteggiamenti, appunto tipici dell'infanzia, non si presentino più man mano che si cresce. Altrimenti si rischia di non poter più correggere nessun atteggiamento scorretto perchè saremmo sempre a chiederci "Certo, come avrei reagito, fosse toccato a me?".
No, mi dispiace, questo a mio avviso è ingiusto e impraticabile.